Uschi Laar è un´arpista che va oltre limmagine della tipica arpista angelica. Lei suona il suo strumento con un´estetica differenziata come una chitarrista classica, poco dopo il suo groove ricorda lo steeldrums caraibico e poi, con una melanconia intramontabile e pace profonda si trasforma in un cembalo.
La sua musica si intreccia con elementi del dell´oriente, ritmi dei balcani e improvvisazioni libere del Jazz. Poi ci sorprende con introduzioni dove si intrecciano le armonie e le melodie come in una filigrana e poi all´improvviso cambiano con tempi velocissimi e ritmi dispari per finire in struggenti melodie.
Uschi Laar sembra un tuttuno con il suo strumento. È un´arpa che sa fare swing. Sentimenti profondi diventano musiche e ciò che non si può esprimere in parole, lei lo traduce in suoni.