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Uschi Laar vanta ormai vent´ anni di una brillante carriera, come arpista e compositrice, consumata per il mondo in un’incessante ricerca e scambio di sapori e suggestioni musicali.

Cresciuta in una famiglia di musicisti, Uschi dimostra fin dalla piú tenera etá un particolare curiositá in campo musicale che la porta a viaggiare molto, alla ricerca di sonoritá sempre nuove e interessanti. Molti viaggi intrapresi in gioventú si rileveranno fondamentalmente per la caratterizzazione di un proprio stile artistico: inconfondibile per sensibilitá e per la presenza d’echi delle tradizioni musicali piú disperate, dall´oriente ai Balcani, dal sud dell’America all´Africa.

Le suggestioni world, mediate da una solida preparazione jazz e da una spiccata attitudine per la musica contemporanea, riecheggiano nei suoi quattro cd da solista e nelle frequenti collaborazioni con grandi artisti internazionali quali Ruediger Oppermann, Dario Domingues, Asita Hamidi, Ramesh Shotam e altri. Il suo stile è una delicata e armonica miscela che nell´acustico fonda l´ingrediente fondamentale.

Vincitrice d’importanti premi in Francia e Olanda, Uschi ha composto diverse colonne sonore e numerosi pezzi per arpa. È anche fondatrice e direttore artistico del South German Harp Festival, insegnante e autrice di metodi per arpa. Gli incontri con numerosi sciamani e guaritori conosciuti in giro per il mondo le hanno dato la possibilitá di approfondire un interessante percorso di musicaterapia legato alla musica tradizionale.

È accompagnata da Dino Contenti (ha suonato con Gianni Coscia, Park Stickney, Emanuele Cisi) al contrabbasso e Gigi Biolcati (ha suonato con Tendachent, Vijá, Cristiano de André) alla batteria.